Il Puma di Lambrate apre il Piombino Jazz …e altre note
Venerdì, 17 Luglio 2009
Grandioso Puma. Non c’è niente da dire, da oltre trent’anni il blues è il suo mestiere e lo sa fare dannatamente bene. Rivellino pieno, suoni eccellenti e gente visibilmente divertita.
Il concerto della Treves Blues Band di mercoledi 15 luglio in apertura del festival Piombino Jazz …e altre note è stato, senza timore di esagerare, una bomba. Una serata di blues a tutto tondo, dal suono elettrico e deciso di una Les Paul Gold Top alle performance acustiche lontano dal microfono, il tono pulito e morbido della Special 20 e del Green Bullet di Treves, la ritmica emozionante e implacabile di batteria e basso, millimetrici senza stuccare. La Treves Blues Band sa stare sul palco e anche fuori, come ha dimostrato in un’estemporanea esibizione itinerante in mezzo al pubblico; gli appassionati e tutti quelli che orbitano all’interno del panorama musicale hanno senz’altro apprezzato molti dettagli, l’uso dell’ukulele, della lap steel, degli improvvisati spoons fatti con delle canne di fosso e della più buffa washboard che si sia mai vista. I profani si saranno sentiti sicuramente a proprio agio perché Fabio Treves sa come rapportarsi col pubblico e l’atmosfera è ben lontana da certe pompose e rigide esibizioni di mostri sacri del jazz.
Del resto il timore era proprio quello: che tanti rimanessero a casa intimoriti dall’idea della musica impegnata. Devono essersi ricreduti in molti, visto il numero degli spettatori e la ressa dopo il concerto e ora che il ghiaccio è rotto vi raccomando caldamente tutte le altre serate; sprecare l’occasione sarebbe imperdonabile.
Grazie mille Puma, grazie ragazzi. Era un pezzo che non si vedeva un bel concerto come quello di mercoledì, a Piombino.
la Treves Blues Band è
Fabio Treves - armonica e voce
Tino Cappelletti - basso
Alessandro”Kid” Gariazzo - chitarre, lap steel e voce
Massimo Serra - batteria, spoons, washboard
Per chi fosse interessato a seguire il Puma di Lambrate anche radiofonicamente ricordo, oltre alla già citata trasmissione Life in Blues su Lifegate Radio anche Blues Express in onda tutti i lunedì su RockFM.
3 commenti a “Il Puma di Lambrate apre il Piombino Jazz …e altre note”
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Ciao Alessandro,
anche io il 15 luglio ero al Rivellino per il concerto della TBB. In realtà era il primo concerto blues a cui assistevo, e come hai sottolineato anche tu, l’energia e le emozioni erano davvero palpabili quella sera. Un’esperienza tanto intensa che è rimasta impressa nella mia mente istante per istante, nota per nota.
La TBB e Fabio Treves in particolare, sono artisti blues a tutti gli effetti: non solo lo suonano, ma vivono il blues come stile di vita, fondato su sani principi come la tolleranza, il rispetto verso la vita, gli altri e l’ambiente, l’amicizia (a tal proposito segnalo a te a tutti i lettori interessati un’intervista rilasciata dal “Puma” lo scorso 21 novembre http://tbbfanclub.blogspot.com/2009/12/young-radio-intervista-fabio-treves-al.html).
Ci tenevo a segnalare che per quanto concerne gli impegni radiofonici del “Puma di Lambrate” la trasmissione Blues Express non va più in onda dal 31 maggio 2008, data in cui, per precise scelte editoriali, Radio Rock FM ha definitivamente spento i suoi microfoni (resta però confermato l’appuntamento settimanale con Life in Blues su Lifegate Radio).
CIao, Valentina. Intanto, in attesa di Alessandro, in qualità di “sindaco” del blog ti rispondo io. Quella sera è stata davvero straordinaria. Ne ho parlato qui, sul mio blog personale (http://contaminazioni.splinder.com/post/20981850/Blues+e+non+solo+-++Treves+Blu) e mi pare davvero bello che chi si trovava lì, a condividere le emozioni di uno splendido concerto, non rinunci a incontrarsi e a raccontarsi anche in Rete. Blues alle masse, come esorta ogni volta il mitico Puma!
Ciao Lorenza,
A suo tempo anche io dedicai un po’ di tempo a “immortalare” le sensazioni più belle di quella sera (http://www.trevesbluesband.com/news.html). Keep on bluesin’!
innanzi tutto complimenti per il tuo articolo (hai colto l’essenza della serata) e poi grazie per il tuo entusiasmo! Vedi, quando le esperienze che si fanno sono tanto intense da arricchirti lo spirito, condividerne le impressioni con gli altri non può che far piacere, no? Ho scoperto questo post soltanto ieri, altrimenti sarei intervenuta prima