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	<title>Commenti a: L&#8217;Onda a Piombino? Facciamola diventare tsunami</title>
	<link>http://piombino.blogolandia.it/2008/11/01/londa-a-piombino-facciamola-diventare-tsunami/</link>
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	<pubDate>Sun, 21 Mar 2010 07:51:05 +0000</pubDate>
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		<title>Di: luigi</title>
		<link>http://piombino.blogolandia.it/2008/11/01/londa-a-piombino-facciamola-diventare-tsunami/#comment-99</link>
		<dc:creator>luigi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 16:55:36 +0000</pubDate>
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		<description>Concordo con alessandro..siamo ormai giunti al capolinea di questo scambio di opinioni.....io resto dell'idea che "le parole povere "sono il miglior strumento di dialogo tra persone e lo sono state fino a quando i rigirii lessicali e i "paroloni"hanno preso campo per nascondere la maggior parte delle volte discorsi VUOTI e farli apparire messaggeri di saggezza divina...p.s ho fatto sia il liceo che l'universita' ma non mi ha lasciato la convinzione di superiorita' rispetto a altri meno istruiti quale tu sfoderi cara francesca,comunque sia un in bocca al lupo per il tuo futuro libro,,ciao ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo con alessandro..siamo ormai giunti al capolinea di questo scambio di opinioni&#8230;..io resto dell&#8217;idea che &#8220;le parole povere &#8220;sono il miglior strumento di dialogo tra persone e lo sono state fino a quando i rigirii lessicali e i &#8220;paroloni&#8221;hanno preso campo per nascondere la maggior parte delle volte discorsi VUOTI e farli apparire messaggeri di saggezza divina&#8230;p.s ho fatto sia il liceo che l&#8217;universita&#8217; ma non mi ha lasciato la convinzione di superiorita&#8217; rispetto a altri meno istruiti quale tu sfoderi cara francesca,comunque sia un in bocca al lupo per il tuo futuro libro,,ciao ciao</p>
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		<title>Di: Alessandro Melillo</title>
		<link>http://piombino.blogolandia.it/2008/11/01/londa-a-piombino-facciamola-diventare-tsunami/#comment-98</link>
		<dc:creator>Alessandro Melillo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 14:49:43 +0000</pubDate>
		<guid>http://piombino.blogolandia.it/2008/11/01/londa-a-piombino-facciamola-diventare-tsunami/#comment-98</guid>
		<description>Dunque, intervengo a chiusura cosi' poi si torna ognuno ad occuparsi del proprio lavoro e dei propri obiettivi.
Quello che ho scritto a Luigi rimane il mio punto di vista, e sono conscio del fatto che potrei anche sbagliare; conviene sempre aspettare prima di dare giudizi affrettati e non vi nascondo che a me tutta questa virtualizzazione dei rapporti sociali comincia a stare un po' stretta. Insomma, mi piacerebbe che la rete, i blog, i forum e quant'altro potessero essere un punto di partenza, uno stimolo per poi incontrarsi e *fare* concretamente qualcosa, sia che si tratti di protesta che di arte, di discussione, di scambio intellettuale.
Per questo mi piacerebbe, piu' che continuare il botta e risposta a vuoto qui, trovarsi di fronte a una birra e discutere di queste cose guardandoci negli occhi. Non vi dico quanto sia difficile pero' concordare, quindi spero nel caso e nella disponibilita'.
A Francesca occorre che specifichi - poi chiudo le trasmissioni - un paio di cose:
prima di tutto questo non e' un progetto mio ma di Lorenza, il nostro "sindaco" su Blogolandia nonche' energico caporedattore. E' tutto suo il merito di aver creato, mantenuto e coordinato fino ad oggi questo spazio. Sono lieto, comunque, che ci sia apprezzamento e partecipazione e (mi rivolgo ora ad entrambi) se voleste diffondere e coinvolgere amici e conoscenti ve ne sarei grato.
Per quanto riguarda Berlinguer, cara Francesca, non so quanto tu sia giovane ma e' stato ministro fino al 2000, non si tratta quindi di realta' tanto distanti, e varrebbe la pena conoscere almeno la storia recentissima dalla quale muovere i propri passi piuttosto che rifarsi alla Primavera di Praga o agli altri moti del sessantotto. A volte si parte in quarta, in completa buona fede, ma occorre soffermarsi e fare il punto per non inciampare bruscamente. 
In conclusione, e solo per onesta' e correttezza, mi preme far notare che anche te, Francesca, un paio di condizionali e di accenti o apostrofi mancati l'hai buttati un po' li'... :-P
In fondo un po' di ragione ce l'ha anche Luigi: e' vero che non e' un congiuntivo azzeccato a fare un grande uomo, ma e' anche vero che certi politici che riescono a malapena a mettere insieme una frase minima e ignorano le elementari regole della sintassi e della concordanza dei tempi facciano cascare le braccia oltre che avanzare dei ragionevolissimi dubbi sulla loro competenza e la loro professionalita'.
Quando arriveremo a scrivere anche le leggi ignorando l'italiano, vedrete che ci troveremo in un caos interpretativo e in un ginepraio burocratico dal quale sara' molto difficile uscire indenni.
uniquique suum, ma non col paraocchi, mi raccomando  :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dunque, intervengo a chiusura cosi&#8217; poi si torna ognuno ad occuparsi del proprio lavoro e dei propri obiettivi.<br />
Quello che ho scritto a Luigi rimane il mio punto di vista, e sono conscio del fatto che potrei anche sbagliare; conviene sempre aspettare prima di dare giudizi affrettati e non vi nascondo che a me tutta questa virtualizzazione dei rapporti sociali comincia a stare un po&#8217; stretta. Insomma, mi piacerebbe che la rete, i blog, i forum e quant&#8217;altro potessero essere un punto di partenza, uno stimolo per poi incontrarsi e *fare* concretamente qualcosa, sia che si tratti di protesta che di arte, di discussione, di scambio intellettuale.<br />
Per questo mi piacerebbe, piu&#8217; che continuare il botta e risposta a vuoto qui, trovarsi di fronte a una birra e discutere di queste cose guardandoci negli occhi. Non vi dico quanto sia difficile pero&#8217; concordare, quindi spero nel caso e nella disponibilita&#8217;.<br />
A Francesca occorre che specifichi - poi chiudo le trasmissioni - un paio di cose:<br />
prima di tutto questo non e&#8217; un progetto mio ma di Lorenza, il nostro &#8220;sindaco&#8221; su Blogolandia nonche&#8217; energico caporedattore. E&#8217; tutto suo il merito di aver creato, mantenuto e coordinato fino ad oggi questo spazio. Sono lieto, comunque, che ci sia apprezzamento e partecipazione e (mi rivolgo ora ad entrambi) se voleste diffondere e coinvolgere amici e conoscenti ve ne sarei grato.<br />
Per quanto riguarda Berlinguer, cara Francesca, non so quanto tu sia giovane ma e&#8217; stato ministro fino al 2000, non si tratta quindi di realta&#8217; tanto distanti, e varrebbe la pena conoscere almeno la storia recentissima dalla quale muovere i propri passi piuttosto che rifarsi alla Primavera di Praga o agli altri moti del sessantotto. A volte si parte in quarta, in completa buona fede, ma occorre soffermarsi e fare il punto per non inciampare bruscamente.<br />
In conclusione, e solo per onesta&#8217; e correttezza, mi preme far notare che anche te, Francesca, un paio di condizionali e di accenti o apostrofi mancati l&#8217;hai buttati un po&#8217; li&#8217;&#8230; <img src='http://piombino.blogolandia.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':-P' class='wp-smiley' /><br />
In fondo un po&#8217; di ragione ce l&#8217;ha anche Luigi: e&#8217; vero che non e&#8217; un congiuntivo azzeccato a fare un grande uomo, ma e&#8217; anche vero che certi politici che riescono a malapena a mettere insieme una frase minima e ignorano le elementari regole della sintassi e della concordanza dei tempi facciano cascare le braccia oltre che avanzare dei ragionevolissimi dubbi sulla loro competenza e la loro professionalita&#8217;.<br />
Quando arriveremo a scrivere anche le leggi ignorando l&#8217;italiano, vedrete che ci troveremo in un caos interpretativo e in un ginepraio burocratico dal quale sara&#8217; molto difficile uscire indenni.<br />
uniquique suum, ma non col paraocchi, mi raccomando  <img src='http://piombino.blogolandia.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /></p>
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	<item>
		<title>Di: Francesca</title>
		<link>http://piombino.blogolandia.it/2008/11/01/londa-a-piombino-facciamola-diventare-tsunami/#comment-96</link>
		<dc:creator>Francesca</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 13:33:41 +0000</pubDate>
		<guid>http://piombino.blogolandia.it/2008/11/01/londa-a-piombino-facciamola-diventare-tsunami/#comment-96</guid>
		<description>Concordo pienamente con ciò che ha scritto Alessandro.
Luigi, inanzitutto stai confondendo l'autogestione che nasce ogni anno nei Licei , da cui sono stati tratti anche film piuttosto bruttini.
Dovresti vedere il Polo carmignani ed altre facoltà occupate prima di parlare così e di trasmettere clichè piuttosto scontati e provinciali.
Sicuramente ci saranno anche quei fancazzisti cannati, allupati di cui parli tu. Anzi te lo confermo , ci sono.
Ma non sono tutti così, non è la maggioranza.
Le occupazioni contro la 133 sono state alla base della protesta, senza di quelle non avremo avuto delle sedi di collegamento con altre università e dei confronti con altri docenti ( di università diverse , tra cui La sidney University).
C è gente che lavora ogni notte, docenti , ricercatori ed anche miseri studenti per decifrare le leggi , per crearne altre , per creare una possibile autoriforma dell'Università da presentare all'assemblea di ateneo a roma che si terrà il 15 Novembre.
Ci sono seminari sul bilancio, proposte studiate e ben analizzate da più parti.
Siamo un pò grandini per pensare al fancazzismo.
Saremo quindi per te tutti dei buffoni?
Cosa dovremo fare ?Fregarcene del nostro futuro lavorativo? Criticare senza scopo?
E' inutile che ti citi il 68 a Praga, non quello di parigi tanto osannato dai media, come è inutile che mi citi Berlinguer perchè fanno parte di un altro periodo,che non abbiamo vissuto ne conosciuto a fondo.
Per cui , credimi, in questo periodo c è bisogno di una protesta che vada dalle occupazioni alle manifestazioni di massa, ci vuole confronto, dialogo , informazione.
Luigi, ti muovi tramite clichè senza informazione.
Simbolo di un ignoranza provinciale.
Inoltre dovresti veramente riguardare il tuo italiano perchè è piuttosto pessimo e sarebbe importante averne una buona padronanza se si vuole trattare un qualsiasi argomento.
Alessandro, complimentoni per il blog ...
Hai realizzato il mio progetto piombinese, volevo scrivere un libro su Piombino, sulla sua cultura, sulla fabbrica, sulla sua storia e sui giovani.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo pienamente con ciò che ha scritto Alessandro.<br />
Luigi, inanzitutto stai confondendo l&#8217;autogestione che nasce ogni anno nei Licei , da cui sono stati tratti anche film piuttosto bruttini.<br />
Dovresti vedere il Polo carmignani ed altre facoltà occupate prima di parlare così e di trasmettere clichè piuttosto scontati e provinciali.<br />
Sicuramente ci saranno anche quei fancazzisti cannati, allupati di cui parli tu. Anzi te lo confermo , ci sono.<br />
Ma non sono tutti così, non è la maggioranza.<br />
Le occupazioni contro la 133 sono state alla base della protesta, senza di quelle non avremo avuto delle sedi di collegamento con altre università e dei confronti con altri docenti ( di università diverse , tra cui La sidney University).<br />
C è gente che lavora ogni notte, docenti , ricercatori ed anche miseri studenti per decifrare le leggi , per crearne altre , per creare una possibile autoriforma dell&#8217;Università da presentare all&#8217;assemblea di ateneo a roma che si terrà il 15 Novembre.<br />
Ci sono seminari sul bilancio, proposte studiate e ben analizzate da più parti.<br />
Siamo un pò grandini per pensare al fancazzismo.<br />
Saremo quindi per te tutti dei buffoni?<br />
Cosa dovremo fare ?Fregarcene del nostro futuro lavorativo? Criticare senza scopo?<br />
E&#8217; inutile che ti citi il 68 a Praga, non quello di parigi tanto osannato dai media, come è inutile che mi citi Berlinguer perchè fanno parte di un altro periodo,che non abbiamo vissuto ne conosciuto a fondo.<br />
Per cui , credimi, in questo periodo c è bisogno di una protesta che vada dalle occupazioni alle manifestazioni di massa, ci vuole confronto, dialogo , informazione.<br />
Luigi, ti muovi tramite clichè senza informazione.<br />
Simbolo di un ignoranza provinciale.<br />
Inoltre dovresti veramente riguardare il tuo italiano perchè è piuttosto pessimo e sarebbe importante averne una buona padronanza se si vuole trattare un qualsiasi argomento.<br />
Alessandro, complimentoni per il blog &#8230;<br />
Hai realizzato il mio progetto piombinese, volevo scrivere un libro su Piombino, sulla sua cultura, sulla fabbrica, sulla sua storia e sui giovani.</p>
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		<title>Di: Alessandro Melillo</title>
		<link>http://piombino.blogolandia.it/2008/11/01/londa-a-piombino-facciamola-diventare-tsunami/#comment-95</link>
		<dc:creator>Alessandro Melillo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 02:17:29 +0000</pubDate>
		<guid>http://piombino.blogolandia.it/2008/11/01/londa-a-piombino-facciamola-diventare-tsunami/#comment-95</guid>
		<description>Tanto per cominciare non sono illustrissimo; sono uno normale che risponde ai commenti, con lo stesso diritto che hai te di farne. esponendomi magari un po' di piu', visto che gli articoli li firmo con nome e cognome, ma questo poco importa, la discussione la trovo comunque giusta anche se non ci si conosce.
Le considerazioni che te fai sul "professorino" e sui congiuntivi portano al nocciolo della questione: se per te parlare correttamente e riuscire quindi correttamente ad esprimere le proprie opinioni non ha alcun valore significa che i suoi danni la scuola italiana li ha gia' prodotti. esprimersi male significa avere piu' difficolta' nel far capire le proprie problematiche, i propri bisogni; significa fare tanto sforzo in piu' per ottenere tanti risultati in meno.
Mi dispiace sinceramente che tu dica di aver finito di studiare "se dio vole", poiche' l'istruzione vissuta come una condanna di sicuro  genera ignoranza, preconcetti e in certi casi perfino la presunzione di sapere quello che non si sa.
Non si parlava di fare l'occupazioncina del liceo ma di una concertazione a livello regionale di studenti, docenti e ricercatori. Ti pare la stessa cosa?
A Piombino, per tua notizia, la possibilita' dell'occupazione e' stata discussa dagli studenti che hanno deciso di non farla; quindi, per quanto tu li consideri dei bimbetti egocentrici, mi dispiace farti notare che tu abbia commesso un errore di valutazione; sono ben piu' organizzati, dotati di senso critico e di capacita' organizzative di quanto non fossero gli studenti quando ho fatto il liceo io, a cavallo tra la fine degli anni '80 e i primi '90.
Si parlava, insomma, delle iniziative portate avanti dagli studenti universitari, di proporre concretamente un'alternativa alle leggi appena approvate e cercare quindi in maniera attiva e coordinata di far sentire le proprie ragioni. Gli studenti ne hanno il sacrosanto diritto, e non mi pare che si stesse facendo del folklore.
Fai confusione tra liceali e universitari, tra l'occupazione e la "settimana di autogestione" e ti lamenti del fatto che ci siano problemi piu' importanti, come per esempio la questione dei cassaintegrati. A dirtela tutta, quando facevo la quinta e ci fu l'occupazione - non ricordo nemmeno per quale motivo - io ero contrario eppure mentre tutti quanti manifestavano dissenso al piano terra io, in classe, mi sono fatto degli interessantissimi colloqui con diversi professori pieni di buon senso. Nessuno ha mai "ostacolato il mio diritto allo studio", sono supposizioni che fa puntualmente chi non c'e' e non sa come si siano svolti i fatti.
Lascia che siano i cassaintegrati a manifestare e far sentire le loro ragioni sulla crisi dell'occupazione. Un corteo di ragazzini in favore dei cassaintegrati difficilmente riscuotera' successo, e li' si' che sembrera' una semplice scusa per saltare le lezioni.
Preferisco di gran lunga che i ragazzi manifestino contro chi il loro diritto allo studio lo ha ostacolato per davvero per diversi lustri, mercificando l'istruzione, mortificando la cultura e creando una generazione di buzzurri che non sa esprimersi se non scimmiottando i "piuttosto che" a sproposito e gli "assolutamente sì" sentiti in tv. Una classe imprenditoriale che non sa produrre idee ma solo merci. Un elettorato scoglionato e saccente che se ne sbatte di tutto e di tutti perche' e' sempre pronto a dire "lo saprei io come risolvere i problemi...".
Se un uomo ha fame, non dargli un pesce, insegnagli a pescare.
Questi ragazzi, "se dio vole ho finito" lo diranno, ma non perche' come te non ne potevano piu' di studiare, bensi' perche' non ne potevano piu' di essere presi per i fondelli e perche' i genitori cassaintegrati hanno dovuto sborsare una fortuna per permettere loro di frequentare una scuola priva di valore e di servizi. Non so se tu abbia frequentato l'universita' ma ti faccio presente che dal mediocre di un tempo siamo passati allo scandaloso. Le universita' ricevono fondi in funzione della produttivita'; che succede allora? semplice: si moltiplicano a dismisura i corsi di laurea creando tante facolta' inutili, alle quali si iscrivono tanti piu' studenti; poi si inizia a regalare i 30 e lode e tutti si laureano alla svelta in tre-quattro anni ma privi di qualsiasi competenza. pero' fanno numero, e lo stato premia la facolta', stanziando fondi che copriranno gli stipendi cospicui di direttori di dipartimento con pochi scrupoli. nel frattempo una mandria di laureati oltre a saturare il mercato del lavoro viene impiegata ma non sa fare una sega, e ne risente tutto il paese.
E bada che non me l'ha raccontato la Guzzanti, l'ho *vissuto*, io.
Se ti pare un problema secondario, quello della riforma dell'istruzione, fai te.
Fate sempre tutti cosi', voi che disprezzate la protesta: vi si critica e rispondete che non si rispettano le vostre idee e non siamo democratici.
Se non fossi stato democratico l'avrei cancellato, il commento.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tanto per cominciare non sono illustrissimo; sono uno normale che risponde ai commenti, con lo stesso diritto che hai te di farne. esponendomi magari un po&#8217; di piu&#8217;, visto che gli articoli li firmo con nome e cognome, ma questo poco importa, la discussione la trovo comunque giusta anche se non ci si conosce.<br />
Le considerazioni che te fai sul &#8220;professorino&#8221; e sui congiuntivi portano al nocciolo della questione: se per te parlare correttamente e riuscire quindi correttamente ad esprimere le proprie opinioni non ha alcun valore significa che i suoi danni la scuola italiana li ha gia&#8217; prodotti. esprimersi male significa avere piu&#8217; difficolta&#8217; nel far capire le proprie problematiche, i propri bisogni; significa fare tanto sforzo in piu&#8217; per ottenere tanti risultati in meno.<br />
Mi dispiace sinceramente che tu dica di aver finito di studiare &#8220;se dio vole&#8221;, poiche&#8217; l&#8217;istruzione vissuta come una condanna di sicuro  genera ignoranza, preconcetti e in certi casi perfino la presunzione di sapere quello che non si sa.<br />
Non si parlava di fare l&#8217;occupazioncina del liceo ma di una concertazione a livello regionale di studenti, docenti e ricercatori. Ti pare la stessa cosa?<br />
A Piombino, per tua notizia, la possibilita&#8217; dell&#8217;occupazione e&#8217; stata discussa dagli studenti che hanno deciso di non farla; quindi, per quanto tu li consideri dei bimbetti egocentrici, mi dispiace farti notare che tu abbia commesso un errore di valutazione; sono ben piu&#8217; organizzati, dotati di senso critico e di capacita&#8217; organizzative di quanto non fossero gli studenti quando ho fatto il liceo io, a cavallo tra la fine degli anni &#8216;80 e i primi &#8216;90.<br />
Si parlava, insomma, delle iniziative portate avanti dagli studenti universitari, di proporre concretamente un&#8217;alternativa alle leggi appena approvate e cercare quindi in maniera attiva e coordinata di far sentire le proprie ragioni. Gli studenti ne hanno il sacrosanto diritto, e non mi pare che si stesse facendo del folklore.<br />
Fai confusione tra liceali e universitari, tra l&#8217;occupazione e la &#8220;settimana di autogestione&#8221; e ti lamenti del fatto che ci siano problemi piu&#8217; importanti, come per esempio la questione dei cassaintegrati. A dirtela tutta, quando facevo la quinta e ci fu l&#8217;occupazione - non ricordo nemmeno per quale motivo - io ero contrario eppure mentre tutti quanti manifestavano dissenso al piano terra io, in classe, mi sono fatto degli interessantissimi colloqui con diversi professori pieni di buon senso. Nessuno ha mai &#8220;ostacolato il mio diritto allo studio&#8221;, sono supposizioni che fa puntualmente chi non c&#8217;e&#8217; e non sa come si siano svolti i fatti.<br />
Lascia che siano i cassaintegrati a manifestare e far sentire le loro ragioni sulla crisi dell&#8217;occupazione. Un corteo di ragazzini in favore dei cassaintegrati difficilmente riscuotera&#8217; successo, e li&#8217; si&#8217; che sembrera&#8217; una semplice scusa per saltare le lezioni.<br />
Preferisco di gran lunga che i ragazzi manifestino contro chi il loro diritto allo studio lo ha ostacolato per davvero per diversi lustri, mercificando l&#8217;istruzione, mortificando la cultura e creando una generazione di buzzurri che non sa esprimersi se non scimmiottando i &#8220;piuttosto che&#8221; a sproposito e gli &#8220;assolutamente sì&#8221; sentiti in tv. Una classe imprenditoriale che non sa produrre idee ma solo merci. Un elettorato scoglionato e saccente che se ne sbatte di tutto e di tutti perche&#8217; e&#8217; sempre pronto a dire &#8220;lo saprei io come risolvere i problemi&#8230;&#8221;.<br />
Se un uomo ha fame, non dargli un pesce, insegnagli a pescare.<br />
Questi ragazzi, &#8220;se dio vole ho finito&#8221; lo diranno, ma non perche&#8217; come te non ne potevano piu&#8217; di studiare, bensi&#8217; perche&#8217; non ne potevano piu&#8217; di essere presi per i fondelli e perche&#8217; i genitori cassaintegrati hanno dovuto sborsare una fortuna per permettere loro di frequentare una scuola priva di valore e di servizi. Non so se tu abbia frequentato l&#8217;universita&#8217; ma ti faccio presente che dal mediocre di un tempo siamo passati allo scandaloso. Le universita&#8217; ricevono fondi in funzione della produttivita&#8217;; che succede allora? semplice: si moltiplicano a dismisura i corsi di laurea creando tante facolta&#8217; inutili, alle quali si iscrivono tanti piu&#8217; studenti; poi si inizia a regalare i 30 e lode e tutti si laureano alla svelta in tre-quattro anni ma privi di qualsiasi competenza. pero&#8217; fanno numero, e lo stato premia la facolta&#8217;, stanziando fondi che copriranno gli stipendi cospicui di direttori di dipartimento con pochi scrupoli. nel frattempo una mandria di laureati oltre a saturare il mercato del lavoro viene impiegata ma non sa fare una sega, e ne risente tutto il paese.<br />
E bada che non me l&#8217;ha raccontato la Guzzanti, l&#8217;ho *vissuto*, io.<br />
Se ti pare un problema secondario, quello della riforma dell&#8217;istruzione, fai te.<br />
Fate sempre tutti cosi&#8217;, voi che disprezzate la protesta: vi si critica e rispondete che non si rispettano le vostre idee e non siamo democratici.<br />
Se non fossi stato democratico l&#8217;avrei cancellato, il commento.</p>
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		<title>Di: luigi</title>
		<link>http://piombino.blogolandia.it/2008/11/01/londa-a-piombino-facciamola-diventare-tsunami/#comment-94</link>
		<dc:creator>luigi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Nov 2008 17:35:40 +0000</pubDate>
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		<description>illustrissimo alessandro ho semplicemte commentato una notizia di questo sito.La polemica e' un principio democratico e liberale quindi come tale dovrai accettarla,io sono giovane ,come lo sei te o lo sarai stato ,quindi conoscerai benissimo cosa stava e tutt'oggi resiste a significare il termine di "occupazione"di un istituto...se non te lo ricordi ti daro' un aiuto." Ogni anno verso ottobre nasce la moda di contestare nelle scuole il decreto di tizio o di caio,si fanno fittizzie consultazioni di istituto dove una decina di ragazzi in cerca di notorieta' (con magliettine del che guevara)decidono di issarsi a rappresenanti di tutto l'istituto per lotte ideologiche e sovversive....si comunica a tutti gli studenti della maggioranza che vuole occupare..e si occupa...per dare una certa apparenza di serieta' al gesto,si inventano dei corsi talmente inutili quanto scontati..dove quasi nessuno poi vi partecipa..perche' impegnato a fumassi canne e a smaialare nei bagni...si va  a casa e si dice "mamma babbo stanotte dormiamo in istituto ma dovete capire che lo facciamo solo per il nostro futuro e quello dei nostri figli...ostacolando il diritto allo studio anche di altri che cosi non la pensano,dopo circa un mese di bagordi si torna alla normalita' e ci prepariamo all'ottobre del prossimo anno...Quindi alessandro non ci prendiamo per il kulo...visto che ci siamo passati tutti da queste sceneggiate..Ti farei la cortesia di contrastare le idee nel rispetto di quest'ultime e non issarti a professorino di turno per correggere gli errori..perche' il tempo delle scuole se dio vole almeno per me e' finito...e non e' un congiuntivo esatto che fa di un uomo un "UOMO".saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>illustrissimo alessandro ho semplicemte commentato una notizia di questo sito.La polemica e&#8217; un principio democratico e liberale quindi come tale dovrai accettarla,io sono giovane ,come lo sei te o lo sarai stato ,quindi conoscerai benissimo cosa stava e tutt&#8217;oggi resiste a significare il termine di &#8220;occupazione&#8221;di un istituto&#8230;se non te lo ricordi ti daro&#8217; un aiuto.&#8221; Ogni anno verso ottobre nasce la moda di contestare nelle scuole il decreto di tizio o di caio,si fanno fittizzie consultazioni di istituto dove una decina di ragazzi in cerca di notorieta&#8217; (con magliettine del che guevara)decidono di issarsi a rappresenanti di tutto l&#8217;istituto per lotte ideologiche e sovversive&#8230;.si comunica a tutti gli studenti della maggioranza che vuole occupare..e si occupa&#8230;per dare una certa apparenza di serieta&#8217; al gesto,si inventano dei corsi talmente inutili quanto scontati..dove quasi nessuno poi vi partecipa..perche&#8217; impegnato a fumassi canne e a smaialare nei bagni&#8230;si va  a casa e si dice &#8220;mamma babbo stanotte dormiamo in istituto ma dovete capire che lo facciamo solo per il nostro futuro e quello dei nostri figli&#8230;ostacolando il diritto allo studio anche di altri che cosi non la pensano,dopo circa un mese di bagordi si torna alla normalita&#8217; e ci prepariamo all&#8217;ottobre del prossimo anno&#8230;Quindi alessandro non ci prendiamo per il kulo&#8230;visto che ci siamo passati tutti da queste sceneggiate..Ti farei la cortesia di contrastare le idee nel rispetto di quest&#8217;ultime e non issarti a professorino di turno per correggere gli errori..perche&#8217; il tempo delle scuole se dio vole almeno per me e&#8217; finito&#8230;e non e&#8217; un congiuntivo esatto che fa di un uomo un &#8220;UOMO&#8221;.saluti</p>
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		<title>Di: Alessandro Melillo</title>
		<link>http://piombino.blogolandia.it/2008/11/01/londa-a-piombino-facciamola-diventare-tsunami/#comment-93</link>
		<dc:creator>Alessandro Melillo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Nov 2008 14:31:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://piombino.blogolandia.it/2008/11/01/londa-a-piombino-facciamola-diventare-tsunami/#comment-93</guid>
		<description>allora, facciamo ordine.
tanto per cominciare, caro Luigi, il comico e' un mestiere, che ti piaccia o no. di sicuro e' piu' dignitoso che fare il ministro senza averne le competenze.
non c'e' bisogno di ricercare pubblico con le sceneggiatine e le manifestazioncine da parte di un'artista che i teatri li riempie eccome, ne sono testimone in prima persona. il fatto che uno non si veda in TV non significa certo che non stia riscuotendo successo. Non e' la presenza sui mezzi di comunicazione che fa il valore di un artista, altrimenti Costantino Vitaliano e la triste banda del Bagaglino dovrebbero essere migliori di Francesco de Gregori e del Cirque du Soleil...
poi, il termine corretto e' "rElegare" e non rIlegare". si rilegano i libri, che peraltro inviterei a consultare autonomamente, visto che a quanto pare la scuola non riesce a insegnare piu' neanche l'italiano (e non mi si venga a dire che si tratta di un errore di battitura; la I e la E sono opposte sulla tastiera...)
Francesca ha semplicemente dato comunicazione di un'azione studentesca, senza commentare. E' innegabile che rispondendole di lasciar perdere e liquidandole come "menate studentesche" non si vada da nessuna parte; te, concretamente, cos'hai fatto di piu' utile per miglorare la situazione di quest'Italia allo sfascio?
Io, che l'universita' l'ho fatta e finita, e che posso garantirti facesse schifo anche nei primi anni '90, vedo un panorama disgustoso e ben peggiore di allora. Professionalmente mi capita spesso di avere ancora rapporti col mondo universitario e con alcuni docenti, e anche tra loro l'impressione e' che il marciume e la commercializzazione della cultura siano decollati come non mai, si regalano voti e lauree con una facilita' allarmante per fare numero e rastrellare fondi; privatizziamo tutto e vedrai come andra' a finire: come le scuole superiori private, dove uno paga una retta esagerata e loro, per tutta riconoscenza, passano tutti. abbiamo il coraggio di dirlo: e' sempre stato cosi'; uno girava due o tre scuole e poi andava al privato, faceva quattro anni in uno e si diplomava.
sta succedendo lo stesso con l'universita'.
ma tra dieci-quindici anni, col potere decisionale in mano, con le responsabilita' organizzative ed amministrative nel paese ci saranno quelli che oggi non imparano *una sega* perche' l'universita' e' il paese dei balocchi.
ma chi se ne frega dei congiuntivi, eh, caro Luigi? a che servono? preoccupiamoci dei problemi *grossi*, quelli *importanti*, no?
ne evinco che tu non ritenga l'istruzione una cosa importante.
Bada che ai miei tempi, anche Berlinguer di vaffanculo ne ha presi tanti, sai? E' deludente che tu ritenga che gli studenti siano privi di senso critico, che siano una massa di deficienti incapaci di reagire alla strumentalizzazione di certe parti politiche.
Se poi si tratta di semplice voglia di far polemica e scatenare il flame, beh, io saro' il primo, credimi, a troncare.
Non siamo al mercato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>allora, facciamo ordine.<br />
tanto per cominciare, caro Luigi, il comico e&#8217; un mestiere, che ti piaccia o no. di sicuro e&#8217; piu&#8217; dignitoso che fare il ministro senza averne le competenze.<br />
non c&#8217;e&#8217; bisogno di ricercare pubblico con le sceneggiatine e le manifestazioncine da parte di un&#8217;artista che i teatri li riempie eccome, ne sono testimone in prima persona. il fatto che uno non si veda in TV non significa certo che non stia riscuotendo successo. Non e&#8217; la presenza sui mezzi di comunicazione che fa il valore di un artista, altrimenti Costantino Vitaliano e la triste banda del Bagaglino dovrebbero essere migliori di Francesco de Gregori e del Cirque du Soleil&#8230;<br />
poi, il termine corretto e&#8217; &#8220;rElegare&#8221; e non rIlegare&#8221;. si rilegano i libri, che peraltro inviterei a consultare autonomamente, visto che a quanto pare la scuola non riesce a insegnare piu&#8217; neanche l&#8217;italiano (e non mi si venga a dire che si tratta di un errore di battitura; la I e la E sono opposte sulla tastiera&#8230;)<br />
Francesca ha semplicemente dato comunicazione di un&#8217;azione studentesca, senza commentare. E&#8217; innegabile che rispondendole di lasciar perdere e liquidandole come &#8220;menate studentesche&#8221; non si vada da nessuna parte; te, concretamente, cos&#8217;hai fatto di piu&#8217; utile per miglorare la situazione di quest&#8217;Italia allo sfascio?<br />
Io, che l&#8217;universita&#8217; l&#8217;ho fatta e finita, e che posso garantirti facesse schifo anche nei primi anni &#8216;90, vedo un panorama disgustoso e ben peggiore di allora. Professionalmente mi capita spesso di avere ancora rapporti col mondo universitario e con alcuni docenti, e anche tra loro l&#8217;impressione e&#8217; che il marciume e la commercializzazione della cultura siano decollati come non mai, si regalano voti e lauree con una facilita&#8217; allarmante per fare numero e rastrellare fondi; privatizziamo tutto e vedrai come andra&#8217; a finire: come le scuole superiori private, dove uno paga una retta esagerata e loro, per tutta riconoscenza, passano tutti. abbiamo il coraggio di dirlo: e&#8217; sempre stato cosi&#8217;; uno girava due o tre scuole e poi andava al privato, faceva quattro anni in uno e si diplomava.<br />
sta succedendo lo stesso con l&#8217;universita&#8217;.<br />
ma tra dieci-quindici anni, col potere decisionale in mano, con le responsabilita&#8217; organizzative ed amministrative nel paese ci saranno quelli che oggi non imparano *una sega* perche&#8217; l&#8217;universita&#8217; e&#8217; il paese dei balocchi.<br />
ma chi se ne frega dei congiuntivi, eh, caro Luigi? a che servono? preoccupiamoci dei problemi *grossi*, quelli *importanti*, no?<br />
ne evinco che tu non ritenga l&#8217;istruzione una cosa importante.<br />
Bada che ai miei tempi, anche Berlinguer di vaffanculo ne ha presi tanti, sai? E&#8217; deludente che tu ritenga che gli studenti siano privi di senso critico, che siano una massa di deficienti incapaci di reagire alla strumentalizzazione di certe parti politiche.<br />
Se poi si tratta di semplice voglia di far polemica e scatenare il flame, beh, io saro&#8217; il primo, credimi, a troncare.<br />
Non siamo al mercato.</p>
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		<title>Di: luigi</title>
		<link>http://piombino.blogolandia.it/2008/11/01/londa-a-piombino-facciamola-diventare-tsunami/#comment-92</link>
		<dc:creator>luigi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Nov 2008 19:57:21 +0000</pubDate>
		<guid>http://piombino.blogolandia.it/2008/11/01/londa-a-piombino-facciamola-diventare-tsunami/#comment-92</guid>
		<description>de sabina guzzanti...e con questa hai detto tutto..non ti rendi nemmeno conto che certa gente cerca questi palcoscenici per dare un senso alla loro "professione" se cosi tale possiamo chiamarla per uscire ogni tanto dal torpore dell'anonimato a cui le loro capacita' li rilegano...ribadisco in uno stato perfetto posso anche volere una scuola da 10 ma in un italia all'interno di un mondo che sta andando a rotoli...gli sforzi devono essere fatti per sopravvivenze reali e non accessorie...oltretutto ti ricordo se forse sei giovane che l'inizio della decadenza scolastica e' statato dato da un certo berlinguer</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>de sabina guzzanti&#8230;e con questa hai detto tutto..non ti rendi nemmeno conto che certa gente cerca questi palcoscenici per dare un senso alla loro &#8220;professione&#8221; se cosi tale possiamo chiamarla per uscire ogni tanto dal torpore dell&#8217;anonimato a cui le loro capacita&#8217; li rilegano&#8230;ribadisco in uno stato perfetto posso anche volere una scuola da 10 ma in un italia all&#8217;interno di un mondo che sta andando a rotoli&#8230;gli sforzi devono essere fatti per sopravvivenze reali e non accessorie&#8230;oltretutto ti ricordo se forse sei giovane che l&#8217;inizio della decadenza scolastica e&#8217; statato dato da un certo berlinguer</p>
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		<title>Di: Francesca</title>
		<link>http://piombino.blogolandia.it/2008/11/01/londa-a-piombino-facciamola-diventare-tsunami/#comment-91</link>
		<dc:creator>Francesca</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Nov 2008 19:11:13 +0000</pubDate>
		<guid>http://piombino.blogolandia.it/2008/11/01/londa-a-piombino-facciamola-diventare-tsunami/#comment-91</guid>
		<description>Sono d'accordo  con l'onda che deve trasformarmi in tzunami.
Sono stata accusata in un commento di "menate studentesche" quando ho proposto ai pIombinesi di entrare in contatto con Pisa e il Polo Carmignani.
Ci tengo a ribadire Per l'ultima volta , che non si tratta di una menata studentesca.
O cmq io non la definirei tale.
A Pisa si svolgono lavori tra studenti universitari, delle medie superiori ( locali non solo Pisane) tra ricercatori e dottorandi.
Domani Sabina Guzzanti sarà a Pisa, c è venuto pure Anno zero.
Stiamo lavorando seriamente,tutti alla pari e nella ricerca di unirsi in una protesta collettiva a carattere per lo meno regionale.
Alcuni miei colleghi e ricercatori, dottorandi , docenti stanno lavorando su una controriforma , da presentare il 15 novembre a Roma ad un assemblea generale.
Se Piombino non vuole rimanere nella sua Isola, nel suo arcipelago, dovrebbe mettersi in contatto con altre realtà ,anche solo per un confronto.
Ringrazio Alessandro per il suo supporto e mi fa piacere che avete organizzato tale evento al centro giovani.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d&#8217;accordo  con l&#8217;onda che deve trasformarmi in tzunami.<br />
Sono stata accusata in un commento di &#8220;menate studentesche&#8221; quando ho proposto ai pIombinesi di entrare in contatto con Pisa e il Polo Carmignani.<br />
Ci tengo a ribadire Per l&#8217;ultima volta , che non si tratta di una menata studentesca.<br />
O cmq io non la definirei tale.<br />
A Pisa si svolgono lavori tra studenti universitari, delle medie superiori ( locali non solo Pisane) tra ricercatori e dottorandi.<br />
Domani Sabina Guzzanti sarà a Pisa, c è venuto pure Anno zero.<br />
Stiamo lavorando seriamente,tutti alla pari e nella ricerca di unirsi in una protesta collettiva a carattere per lo meno regionale.<br />
Alcuni miei colleghi e ricercatori, dottorandi , docenti stanno lavorando su una controriforma , da presentare il 15 novembre a Roma ad un assemblea generale.<br />
Se Piombino non vuole rimanere nella sua Isola, nel suo arcipelago, dovrebbe mettersi in contatto con altre realtà ,anche solo per un confronto.<br />
Ringrazio Alessandro per il suo supporto e mi fa piacere che avete organizzato tale evento al centro giovani.</p>
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