Rock a Piombino - Intervista agli AFO4
Venerdì, 3 Ottobre 2008
Sono usciti a settembre (etichetta Cama) il video e il singolo di “Stupido”, ultima fatica degli Afo4 (Irene Mezzacapo voce, Marco Mezzacapo chitarra, Giovanni Germanelli basso, Luca Tognoni batteria) una bella realtà pop/rock della nostra Città.
Dunque, io conosco Marco e Irene perché, come dire, li ho visti zompettare giovanissimi per i corridoi del Liceo dove insegno. E, vista la ghiotta occasione, senza contare la mie fisime di attempata rockettara, ho pensato bene di intervistarli. Insomma, contatto Marco via mail, spedisco il mio terzo grado, attendo fiduciosa. Marco passa la palla a Irene che molto gentilmente mi risponde. La sua mail esordisce così: “Prima di tutto un caro saluto signora Lorenza … “ Oddio, che botta, per una ammalata di giovanilismo musicomane come la sottoscritta: Signora Lorenza … Beh, bisogna farsene una ragione: non sono più una ragazzina. Però la buona musica mi piace lo stesso e quella degli Afo4 è buona davvero. Questi ragazzi hanno le idee chiare, passione e talento da vendere. Giudicate voi, leggendo le risposte. E già che ci siete, ricordate magari di comprare o scaricare da iTunes il loro pezzo.
Prima di tutto mi piacerebbe conoscere la storia del vostro gruppo, oltre le notizie che si possono trovare in Rete: come avete iniziato, come vi siete incontrati, quale è stata la vostra evoluzione musicale.
La storia degli Afo4 è piuttosto comune; a Piombino quasi tutti prendono prima o poi uno strumento in mano, se non altro perché la città non offre molte alternative per chi abbia voglia di crearsi una passione e un ambiente. Così si sono incontrati Marco, Giovanni e Luca, in giro per le sale prove (nelle grandi città come Roma, Firenze o Lucca il posto dove si fa musica è di solito ben attrezzato, lo si affitta ad ore e lo si definisce a ragione “sala prove”; da noi si fanno le prove in vecchi casolari abbandonati e riadattati, ben attrezzati di topi e insetti che affittiamo a mesata e definiamo a ragione “fondi”). Per farla breve Marco decise di fondare un gruppo per fare musica pop, mi reclutò come cantante sulla fiducia e chiamò gli altri due più altri sei elementi. Dopo qualche tempo gli altri abbandonarono il progetto e da nove restammo in 4, noi 4 appunto.
Il nostro progetto da subito è stato quello di scrivere canzoni nostre e così fra provini, registrazioni, concorsi e cose varie siamo riusciti ad ottenere un primo contratto di produzione che ci ha portati a lavorare in uno studio di Roma per sei anni. Da lì altre conoscenze, nuovi contratti e nuove collaborazioni fino a quella recente (con le etichette Cama Records – Nicolò Fragile e Roberto Salvadori – ed EffettoNote - Mattia Panzarini e Gianluca Cerchiello – che si sono unite nella produzione per l’uscita di “Stupido”).
Visto che si parla di musica, non posso fare a meno di chiedere quali siano i generi e gli artisti che maggiormente vi hanno influenzato e i modelli, se li avete, ai quali ispirate la vostra proposta musicale.
Per quanto riguarda il genere e i musicisti ai quali ci ispiriamo, io ripeto a tutti la stessa cosa: abbiamo tutti e quattro gusti diversi e per la verità non ci siamo mai ispirati a nessuno. In generale apprezziamo tutta la buona musica, quella ricca di idee e contenuti.
Visto che questo è un blog che si propone di “raccontare” Piombino e la sua gente, è scontato chiedere se vi sentite legati a questa Città e se la particolare atmosfera che qui si respira in qualche modo si riflette anche sulle vostre scelte artistiche o se Piombino è solo un dato puramente accidentale nella vostra biografia creativa.
Siamo legati a Piombino al punto tale che ci chiamiamo AFO4, il che si commenta da sè. (Afo è la sigla dell’altoforno. E Piombino è città siderurgica per definizione – n.d.r.)
Allargando il discorso, credo sia interessante conoscere la vostra opinione sull’attuale scena musicale italiana. In particolare, visto che collaborate con Nicolò Fragile che, se non mi sbaglio, ha lavorato in XFactor, che ne pensate di questo genere di trasmissioni televisive (personalmente ho definitivamente cancellato dal mio personale palinsesto “Amici”, mentre ho seguito divertendomi un sacco proprio XFactor, facendo un tifo indiavolato per gli Aram, anche se poi l’unica che si è affermata veramente è stata Giusy): sono davvero utili per promuovere la musica? Quello che ne esce fuori, secondo voi, è solo un prodotto di marketing televisivo?
Nonostante Nicolò Fragile, che stimiamo enormemente e della cui collaborazione siamo orgogliosi come matti, non seguiamo i programmi televisivi e non abbiamo mai pensato di parteciparvi come concorrenti. Non vogliamo giudicare le scelte altrui ma secondo la nostra esperienza è stato molto bello crescere piano piano, insieme, prova su prova alla vecchia maniera… partendo dai piccoli locali per arrivare un pochino più in su, ma con le nostre forze. Purtroppo la televisione può decidere della carriera di un musicista in Italia e all’estero ma non è una cosa giusta.
Quali sono le difficoltà che gli artisti emergenti incontrano per affermarsi? A un ragazzo che, dotato di talento e di sufficiente personalità volesse intraprendere questa carriera, quali consigli dareste?
Le difficoltà sono tante, legate principalmente alla crisi economica del nostro settore. Non ci sono investimenti sulle realtà giovani. Senza ipocrisia, ad un ragazzo giovane consigliamo di “divertirsi facendo sul serio”, senza spendere soldi, preparandosi bene, scrivendo e cercando le collaborazioni giuste. My Space è un esempio: un mezzo potente col quale ci si può proporre praticamente a chiunque.
Visto che qui a Piombino avete una scuola, come e che cosa insegnate? Che tipo di “input” cercate di dare ai vostri allievi?
La nostra scuola Crossroad segue essenzialmente un principio: suonare e cantare insieme è tutta un’altra musica. Cerchiamo di spingere i nostri allievi a formare delle band e suonare in giro confrontandosi il più possibile con gli altri. Rimanere confinati nella propria aula e nella propria città è un limite che un musicista non pùò permettersi. poi li aiutiamo a trovare un metodo di studio, a crescere, a sviluppare il proprio lato creativo. Insegniamo in tre, io, Marco e Giovanni. E’ una grande cosa trasmettere quella che è stata la nostra grande passione, un privilegio.
Tornando a parlare di “Stupido”, in particolare del video, com’è stata la vostra esperienza sul set? In particolare, un piccolo gossip: che tipo è Alessandro Tersigni (ex Grande Fratello)? Ed è vero che il video (e la canzone) si ispira ad un’esperienza vissuta da Irene?
E vai col gossip! Alessandro è un ragazzo molto disponibile, simpatico e professionale. Abbiamo stretto una bella amicizia con lui e ci siamo divertiti molto sul set. Io non lo conoscevo prima di girare ma non c’è stato alcun imbarazzo, anzi, si è calato perfettamente nei panni dello “Stupido” di cui parla la canzone.
La canzone si ispira ad una storia che ho vissuto in prima persona ma sicuramente simile a quella vissuta da molte donne come me. Succede di incontrare la persona sbagliata al momento sbagliato; nel mio caso dalla storia sbagliata è nata la canzone giusta.
E così si è concluso il nostro incontro virtuale. Da notare che mentre scrivevo le domande avevo in sottofondo naturalmente “Stupido” e, a seguire, da dylaniana di ferro quale sono, la colonna sonora del film “I’m not there”. L’ho raccontato alla mia interlocutrice così: “Tanto per creare un po’ di atmosfera, ti dirò che sto ascoltando in sottofondo il vostro pezzo e, a seguire, la colonna sonora di “I’m not there”, visto che sono una fervida adepta del culto dylaniano. Spero che l’accostamento non vi dispiaccia”. Mi ha risposto: “L’accostamento a Dylan è un onore immeritato, non scherziamo! Anch’io sono un’ amante della sua musica e se non le dispiace mentre scrivo metterò in sottofondo “Don’t think twice, it’s allright”, canzone che adoro” Grazie Irene!
Il video di “Stupido”
.
1 commento a “Rock a Piombino - Intervista agli AFO4”
Puoi lasciare un commento, sottoscrivere il feed RSS o inviare un trackback.














aggiungo, questo, signora Lorenza:
http://www.afo4.com
;-P